Pellicole Cineclub Cartoon Stupormundi Cineuropa Cortomirante Ardeo
ProgrammaEdizioni Precedenti Galleria Fotografica Rassegna Stampa Contatti Links Nirvana



2010

2009

2007

2005

2004

2003

2002

2001



STUPORMUNDI
Premio Cinematografico
a: Valeria Golino

Attrice. Figlia di padre italiano e di una giovane pittrice greca. Trascorre l'adolescenza tra Napoli e atene. In Grecia inizia a lavorare come modella e all'età di 16 anni si traserisce a caa dello zio a Roma. durante un party conosce la regista Lina Wertmüller che la nota e scrittura per il film "Scherzo del destino in agguato dietro l'angolo come un brigante di strada" (1983) nei panni della figlia di Ugo Tognazzi. A 19 anni ha già il suo primo ruolo da protagonista in "Piccoli Fuochi" (1985) di Peter del Monte. L'anno dopo vince l aCoppa Volpi come miglior attrice con "Storia d' amore" di Citto Maselli. Si trasferisce e gira ad Hollywood "La mia vita picchiatella" (1988) di R. Kleiser. Quasi contemporaneamente viene scelta come partner di Tom Cruise e Dustin Offman per il film "Rain Man" (1988) di Barry Levinson. Altre pellicole sono "Tracce di vita amorosa " di P. Del Monte, "Puerto Escondido" di Gabriele Salvatores, "Come due coccodrilli " di Giacomo Campiotti (1995).
Molto conosciuta in America per la serie "Hot Shots" di Jim Abrahams è stata diretta da Sean Penn, John Carpenter e di recitare al fianco di Gary oldman e Nicolas Cage. Nel 1997 gira come protagonista "Le Acrobate" di Silvio Soldini.


STUPORMUNDI 2002
Premio Cinematografico alla carriera
a: Mario Monicelli

Stimato dalla critica e amato dal pubblico, Mario Monicelli non ha mai rinunciato al compromesso tra il cinema d'autore e le esigenze del botteghino e ha creato nella sua lunga e fruttuosa carriera una serie indimenticabile di personaggi e con la sua opera esaminata nel complesso un affresco, amaro e ironico al tempo stesso, dell'Italia e della sua proverbiale arte di arrangiarsi. Figlio del giornalista e drammaturgo Tommaso Monicelli, Mario nasce a Viareggio il 15 maggio 1915. All'inizio degli anni Trenta studia a Milano e intanto collabora con 'Camminare...', una rivista d'avanguardia in cui si occupa di cinema. Dopo le scuole superiori si iscrive alla facoltà di Storia e Filosofia dell'università di Pisa.Nel 1935 partecipa per la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia con I ragazzi della Via Paal, un film a basso costo che riscuote un discreto successo tra il pubblico del Lido e ottiene anche un premio. Dopo un periodo passato a lavorare come aiutoregista e sceneggiatore, nel 1949 Monicelli inizia la felice collaborazione con Steno che proseguirà per alcuni anni, fino al 1953. Insieme, i due dirigono a quattro mani una serie di film che rappresentano le fondamenta della commedia all'italiana e soprattutto in alcune pellicole interpretate da Totò, Totò cerca casa (1949), Vita da cani (1950), Guardie e ladri (1951) e Totò e i re di Roma (1952), Steno e Monicelli si distinguono per la capacità di affrontaretemi realisti e drammatici, come la disoccupazione o la povertà, con i consueti toni leggeri e scanzonati. Dopo Padri e figli, con il quale vince il suo primo orso d'argento al Festival di Berlino del 1957, Monicelli realizza I soliti ignoti (1958), Nastro d'argento per la miglior sceneggiatura, che inaugura il filone più raffinato della commedia all'italiana. Nel 1959 dirige La grande guerra, lettura magistrale delle vicende belliche viste con gli occhi della povera gente, interpretato dal duo Gassman-Sordi e vincitore del Leone d'oro a Venezia (ex-aequo con Il generale della Rovere di Roberto Rossellini).Negli anni successivi Monicelli lavora ad una lunga serie di pellicole che ormai fanno parte dell'immaginario collettivo, come quelle che raccontano le avventure di Brancaleone da Norcia, L'Armata Brancaleone (1966) e il successivo Brancaleone alle crociate (1970), ambientate in un Medioevo grottesco e di pura invenzione, con il solito gruppo di perdenti a fare da protagonisti.Indimenticabili anche le vicende del conte Mascetti e dei suoi compagni, protagonisti di Amici miei (1975) e Amici miei - Atto II (1982), apologo della vita considerata come un gioco continuo e del gioco come massima espressione dell'intelligenza e della vitalità. E poi ancora successi e una valanga di premi per Monicelli grazie a titoli come Caro Michele (1976), Orso d'argento al Festival di Berlino, Un borghese piccolo piccolo (1977), David di Donatello per la miglior regia e Nastro d'argento per la sceneggiatura, Il Marchese del Grillo (1981), Orso d'argento a Berlino e ancora un Nastro d'argento per la miglior sceneggiatura, Speriamo che sia femmina (1985), David di Donatello e due Nastri d'argento, Il male oscuro (1990), premiato con il David di Donatello per la miglior regia, e Cari fottutissimi amici (1994), menzione speciale al Festival di Berlino.Nella sua lunga carriera, coronata nel 1991 con il Leone d'Oro, Monicelli è stato anche candidato per ben due volte all'Oscar per la migliore sceneggiatura, nel 1965 con I compagni (1963) e nel 1966 con Casanova '70 (1965).


Filmografia

Sotto il sole di Toscana (attore) 2003; Panni sporchi (regista) 1999; Facciamo paradiso (regista) 1995; Cari fottutissimi amici (regista) 1994; Parenti serpenti (regista) 1992; Rossini! Rossini! (regista)1991; Il male oscuro (regista) 1990; La moglie ingenua e il marito malato (regista) 1989; I picari (regista) 1987; Speriamo che sia femmina (regista) 1986; Le due vite di Mattia Pascal (regista) 1985; Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno (regista) 1984; Amici miei - Atto II (regista) 1982; Il marchese del Grillo (regista) 1981; Camera d'albergo (regista) 1981; Sono fotogenico (attore) 1980; Temporale Rosy (regista) 1979; Viaggio con Anita (regista) 1979; I nuovi mostri (regista) 1977; Un borghese piccolo piccolo (regista) 1977; Signore e signori, buonanotte (regista) 1976; Caro Michele (regista) 1976; Amici miei (regista) 1975; Romanzo popolare (regista) 1974; Vogliamo i colonnelli (regista) 1973; La mortadella (regista) 1971; Le coppie (regista) 1971; Brancaleone alle crociate (regista) 1970; To', è morta la nonna! (regista) 1969; Capriccio all'italiana (regista) 1968; La ragazza con la pistola (regista) 1968; L'armata Brancaleone (regista) 1966; Le fate (regista) 1966; Casanova '70 (regista) 1965; Alta infedeltà (regista) 1964; I compagni (regista) 1963; Boccaccio '70 (regista) 1962; Risate di gioia (regista) 1960; La grande guerra (regista) 1959; I soliti ignoti (regista) 1958; Padri e figli (regista) 1957; Il medico e lo stregone (regista) 1957; Donatella (regista) 1956; Totò e Carolina (regista) 1955; Un eroe dei nostri tempi (regista) 1955; Proibito (regista) 1954; Le infedeli (regista) 1953; Totò e le donne (regista) 1952; Totò e i re di Roma (regista) 1952; Guardie e ladri (regista) 1951; Vita da cani (regista) 1950; Totò cerca casa (regista) 1949; Al diavolo la celebrità (regista) 1949.