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GEMELLAGGIO CINEMATOGRAFICO TRA BEIRUT E TRANI: GENESI E SVILUPPI
Il rapporto tra L'Accademia Libanese delle Belle Arti e l'associazione
Nirvana, promotrice del Tranifilmfestival nasce dall'incontro
conseguitosi nel giugno 2002 tra Khalil Smayra, direttore
amministrativo della scuola di Beirut, e Claude Albanese, responsabile
dei rapporti con l'Estero del festival pugliese.
La forza, la freschezza, l'irriverenza, l'auto derisione e
l'immaginazione esacerbata del cinema libanese odierno, spinte ad un
raro livello di dinamicità, in netto contrasto con la mancanza di fondi
per garantirne la conducibilità, ricordano tanto il cinema del
dopoguerra italiano e come le reali difficoltà di allora erano
spazzate via dall'entusiasmo e dal riso impertinente dei protagonisti
suoi.
Di certo, Mario Monicelli, il quale era il nostro invitato d'onore
l'anno scorso, non direbbe il contrario. Khalil Smayra si è
immediatamente dimostrato interessato ad un'operazione di gemellaggio
tra il Tranifilmfestival e quello organizzato dall'ALBA, per la prima
volta quest'anno, nella città di Beirut, ad ottobre probabilmente.
Presenteremo durante la nostra manifestazione più opere di giovani
registi libanesi individuati da Khalil Smayra, facendo presente che
tutti loro o quasi hanno frequentato l'ALBA. Per maggiori dettagli
vi invitiamo a consultare il programma generale e specialmente il
contenuto della giornata del mercoledì 23 luglio. Cogliamo
l'occasione per ringraziare l'Istituto del Mondo Arabo di Parigi,
il quale, tramite Marie-Claude Behna, responsabile del settore
culturale, e l'intermediario di Khalil Smayra, ci ha gentilmente
dato in prestito "Il Tourbillon", un film di Samir Habchi, che
potrete vedere lo stesso mercoledì 23 luglio.
Claude Albanese
LE TOURBILLON (1992)
Sceneggiatura, Dialoghi e regia: Samir HABCHI
Musica: Igor STETSIOUK
Direttori della fotografia: Gregory BOULKOT, Milad TAWK
Ingeniere del suono: Victor BRUNTCHUGUIN
Montaggio: Natalia BOROVSKAYA
Interpreti: Ara MANOUKIAN, Philippe AKIKI, Chawki MATTA, Julia KASSAR
Produzione: Samir HABCHI
Studente libanese a Mosca, Akram decide di tornare nel proprio Paese
per le vacanze d'estate. Il giorno prima della partenza, mentre fa la
festa con gli amici nella suo appartamentino, viene a conoscenza
tramite la tv di una spaventosa esplosione a Beirut. Si addormenta e si
ritrova nel paese della sua infanzia, in campagna. Si trova in mezzo
ai suoi coloro i quali sono addormentati sul tetto della casa
famigliare. Improvvisamente, Akram si sveglia, nella sua camera
moscovita. Parte per Beirut dove va a ritrovare gli amici libanesi i
cui destini si incrociano man mano che la storia si evolve. Opposto
alla logica della violenza, Akram si lascerà tuttavia trascinare
all'interno di un ciclo al quale credeva di poter scappare.

Samir Habchi, nato in Libano (Alzarazir) il 23 marzo 1961.
1988: Laurea di regia cinematografica (menzione ottima) Istituto Teatrale Superiore di Stato Karpenkokari, Ucraino, URSS.
2002-03: Sceneggiatura, produzione e regia "Nazira Joumblatt" (documentario), 52', per Euro-Med.
2001: Regia "Bent el Hay", serie televisiva, 12 puntate, per LBCI.
2001: Regia "Mechwar" (lungo), 105', in digitale.
2000: Regia (corto) da 12' abbinato a "Kabset Zerr", un'opera teatrale.
1998-99: Regia "Lamhet Hobb", serie televisiva, 15 puntate, per LBCI.
1997: Scrittura di una sceneggiatura per un lungo di fiction "Le Nozze di Cana".
1995: Regia "Darb Al-Founoun", serie televisiva-documentario, 20 puntate per ART-Liban.
1993-94: Scrittura di una sceneggiatura per un lungo (documentario-fiction) "Hikayat Rajul", evocazione della vita di Kamal Joumblatt.
1992: "Il Vortice" Premio Speciale della Giuria, Bastia, Corsica, Ott. 1992 Premio della non-violenza, Beirut.
1992 Menzione Speciale della Giuria, Friburgo, Svizzera.
1994 Premio Hani Jawharieh, Cartagine, Tunisia.
1994 1989: Scrittura di una sceneggiatura per un lungo di fiction "Festival della Morte".
1988: Sceneggiatura e regia "l'Ossessione", corto, 30', Fiction Tesi di laurea, Menzione ottima Grande premio del festival "Prologue"
1988-URSS: Premio dei Critici Arabi, Cartagine, Tunisia, 1989
Dal 1994, Responsabile dei progetti di laurea per la Scuola di cinema all'Accademia delle belle Arti (ALBA), Beirut
Lingue parlate e scritte: arabo, russo, francese.
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