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STUPORMUNDI
Premio Cinematografico
a: Claudia Gerini

Claudia Gerini è nata a Roma sotto il segno del sagittario - frequenta il liceo classico e per due anni studia alla facoltà di sociologia di Roma con promettenti risultati...
Fin da ragazzina è volenterosa e determinata a realizzare il suo sogno di diventare attrice-ballerina-cantante... Dall'età di 13 anni - dopo aver vinto un concorso di miss teen-ager - studia danza allo IALS di Roma e inizia a fare le sue prime esperienze di fronte alla macchina da presa con spot pubblicitari tra cui quello della Piaggio, della Baci Perugina, e della Schweppes poi a 15 anni viene il cinema con "ciao ma" di G. Curi, in seguito "Roba da ricchi" e "night club".
Passano gli anni e continua a frequentare il set e la scuola, mantenendo sempre il suo sogno nella testa. Dopo varie esperienze, anche televisive inizia una lunga serie di viaggi che caratterizzano un pò tutto il suo modo di vivere... ...vivrà a Parigi, un pò a Bruxelles, a Madrid e, negli ultimi 4 anni, spesso a Los Angeles, sua grande passione.
Studia a Roma recitazione con Beatrice Bracco e Francesca De Sapio,anche se la sua unica vera scuola sono il set, la strada e la vita vissuta intensamente in tutti i suoi aspetti emozionanti e non.
Claudia è una grande osservatrice e ama gli sport all'aria aperta tra cui cavallo, pattinare e andare in bici. E' anche appassionata di musica, e studia canto.
Attualmente sta lavorando ad un progetto musicale...un pò per gioco e un pò sul serio.

FILMOGRAFIA

2003 The Passion Regia: Mel Gibson; 2002 Faccia da marito Regia: Giovanni Morricone 2002 I Guardiani delle Nuvole Regia: Luciano Odorisio 2001 La Playa de Los Galgos Regia: M. Camus 2000 Hors Service Ruolo: Helene Regia: J. P. Lilienfeld 2000 Off Key Ruolo: Violet Regia: Manuel Gomez Pereira 1999 Tutti gli uomini del deficente Ruolo: Stella (protagonista femminile) Regia: Paolo Costella 1999 Amarsi può darsi Ruolo: Giulia (protagonista) Regia: A. Taraglio 1999 Lucignolo Regia: Massimo Ceccherini 1998 La Vespa e La Regina (commedia romantica) Ruolo: Ginevra (protagonista) 1998 Il Gioco (thriller psicologico) Ruolo: Michaela (in lingua inglese) Regia: Claudia Florio con Jonathan Pryce 1998 Sotto La Luna (thriller) Ruolo: Giulia (protagonista) Regia: Franco Bernini 1997 Fuochi d'Artificio (commedia) Ruolo: Lorenza Regia: Leonardo Pieraccioni 1996 Sono Pazzo di Iris Blond (commedia) Ruolo: Iris (protagonista) Regia: Carlo Verdone Altri attori: Carlo Verdone 1996 Escoriandoli (commedia) Ruolo: Lauretta Regia: Antonio Rezza 1995 Viaggi di Nozze (commedia) Ruolo: Jessica Regia: Carlo Verdone 1994 Padre e Figlio (drammatico) Ruolo: Chiara Regia: Pasquale Pozzessere 1993 L'Anno Prossimo Vado a Letto Alle Dieci (commedia) Ruolo: autostoppista Regia: Angelo Orlando 1992 Atlantide (drammatico, period film) Ruolo: Sophie (in lingua inglese) Regia: Bob Swaim con Tchecky Karyo 1992 The Dark Tale (drammatico) Ruolo: Chiara (in lingua inglese) Regia: Roberto Leoni 1990 Madre Padrona (drammatico) Ruolo: Chiara (protagonista) Regia: Stefano Pomilia 1989 Night Club (commedia) Ruolo: Cristina Regia: Sergio Corbucci 1988 Roba da Ricchi (commedia) Ruolo: Sissy Regia: Sergio Corbucci 1987 Ciao Ma (commedia) Ruolo: Gloria Regia: Giandomenico Curi.


STUPORMUNDI 2003
Premio Cinematografico alla carriera
a: Florinda Bolkan

Florinda Soares Bulcao, è nata sotto il segno dell'Acquario, a Uruburetama nello stato del Cearà, Nord-Est del Brasile. Suo padre, Josè Pedro, aveva più di 60 anni a quel tempo. Vedovo, poeta e deputato del suo Stato. Si risposò con una ragazza di 18 anni di sangue Indio, Maria Hosana, che a malapena sapeva scrivere, e che gli diede tre meravigliosi figli: Alina, Josè Maria e la più giovane Florinda.
Era molto piccola quando suo padre morì, ma l'esistenza e la morte di quell'uomo hanno immensamente influenzato la sua vita: l'intelletto e la cultura di quel padre e il suo nobile esempio di vita, sono stati di grande fascino per Florinda e anche una sorta di ossessione permanente di dover seguire quello stile di vita. Anche se il Soares Bulcao ha lasciato la sua vedova e i bambini ben sistemati, in pochi anni la madre si risposò, e la famiglia andò a vivere a Rio de Janeiro, dove Florinda, che allora aveva solo 14 anni, iniziò dei lavori come segretaria.
Dal secondo matrimonio della madre Dona Hosana sono nate Odete e Sonia Ribeiro. Quegli anni sono stati estremamente duri, ma Florinda non abbandonò mai gli studi e a 18 anni prese il diploma in lingue; infatti parlava fluentemente Inglese e Francese così come il Portoghese. Dopo vari tipi di lavoro, conquistò una buona posizione come "Executive Hostess" per la "Varig Airlines". Nello stesso tempo si fidanzò ufficialmente con un nobiluomo Polacco, però il matrimonio non faceva parte dei suoi sogni.
Florinda è cresciuta con un senso di libertà innato, e la sua curiosità e il desiderio di conoscere il mondo l'hanno portata a scegliere una vita avventurosa e meno protetta di quella che conduceva in Brasile. Nel 1963, in compagnia di amici, partì per visitare Londra e Parigi, città che erano rimaste nel suo cuore in un passato viaggio in Europa.
Parigi, in particolare, diventò la sua meta preferita, dove infatti è rimasta ad abitare per due anni. In diverse occasioni le è stato proposto di lavorare come modella, ma dovuto al suo carattere introverso, non si reputava adatta a questo mestiere. Sempre a Parigi frequentò un corso di Francese alla "Sorbonne" e uno di Storia dell'Arte al "Museo del Louvre". Non trovando una forma di vita stabile, decise di tornare in Brasile. Nel 1967, invitata da amici Italiani, incontrò a Roma, il famoso regista italiano Luchino Visconti, che la convinse a rinunciare alla sua timidezza e diventare attrice. Visconti le fece fare un bellissimo provino che durò tre giorni, e da lì immediatamente conquistò una parte nel suo primo film. Fu subito scelta per partecipare in un film con Jean-Louis Trintignant e Robert Hossein a Parigi, che si chiamava "Voleur de crimes". Subito dopo le è stato offerto un ruolo nel film "Candy in Rome" accanto a Richard Burton e Marlon Brando, poi ancora un altro film di Visconti "La caduta degli Dei" con Helmut Berger, Ingrid Thulin e Dirk Bogarde. Nei mesi a seguire, Florinda Bulcao, ormai chiamata Florinda Bolkan ha girato in numerosi film che l'hanno resa famosa, tanto da diventare il più incredibile talento in Europa: Nel 1968 - "Metti una sera a cena" con Jean Louis Trintignant, Annie Girardot e Tony Musante, vince il suo primo premio "Donatello" (l'Oscar Italiano), così raggiunse lo status di vera Star.
Nel 1969 - "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" vince un premio a "Cannes Film Festival" e l'"Oscar" a Hollywood. Nel 1970 - "Anonimo Veneziano" diventò il film più visto di quell'anno e le regalò l'intramontabile marchio del successo.
Florinda vince il suo secondo premio "Donatello" e tutti gli altri premi Italiani. - Era diventata la n° 1 in Italia come attrice di ruoli drammatici e romantici. Negli anni tra il 1970 e il 1975 Florinda Bolkan ha recitato in più di 20 film, con alcuni dei più importanti registi e attori del mondo; di seguito alcuni titoli: Negli USA: "The last valley" di James Clavell con Michael Caine e Omar Shariff. In Francia: " Le mouton enragè" di Michel Deville con Jean Louis Trintignant, Romy Schneider e Jane Birkin. In Inghilterra: "Royal Flash" di Richard Lester con Malcolm Mc Dowell, Alan Bates, Oliver Reed. In Etiopia: "Una stagione all' inferno" di Nelo Risi con Terence Stamp e Jean Claude Brialy. In Yugoslavia: "Assassinio a Sarayevo" di Velko Bulajich con Christopher Plummer. In Italia: "Un uomo da rispettare" di Michele Lupo con Kirk Douglas e Giuliano Gemma. : "Flavia" di Gianfranco Mingozzi con Maria Casares: "Cari genitori" di Enrico Maria Salerno con Maria Schneider e Catherine Spaak. Vince il suo terzo premio "Donatello": "Una breve vacanza" di Vittorio de Sica. Vince, negli Usa, il premio di Miglior Attrice ricevuto dalla "Los Angeles Film Critics" oltre a una possibile nomination all'Oscar. Gli studi di Hollywood cominciarono a chiamarla per lanciarla nei film Americani. Ma fare a gomitate con le ambiziose stelle di Hollywood non era per lei.
Ha recitato in "The word" con David Janssen per la CBS TV, ma era molto infelice con il tipo di vita e i valori di Beverly Hills. Florinda entrò in una grande crisi di identità, e decise di provare a vivere una "vita normale" e di fare cose che non aveva mai avuto tempo di fare; dimenticando le pressioni a cui era stata costretta per molto tempo. Iniziò a viaggiare, costruire case, venderle, piantare alberi, praticare sport, soprattutto montare i suoi adorati cavalli, ma anche andare a vela, volare, sciare e giocare a tennis. Essere un'oziosa Signora non era la sua risposta alla vita.
Dopo quattro anni era importante lavorare di nuovo. Così, in una nuova casa in campagna nei pressi di Roma, è stata contenta di realizzare che nessuno l'aveva dimenticata. Tornò a recitare in un paio di commedie Italiane, e ha girato nella più popolare serie TV mai fatta in questo paese: "La piovra" n° 1 e n° 2, che ha passato tutti i record di audience e l'ha resa celebre con la nuova generazione di giovani, come fu 15 anni prima con "Anonimo Veneziano". Oltretutto vinse tutti i premi per la TV dell'anno 1986. Non soddisfatta per le passate glorie, e cercando qualcosa di entusiasmante, Florinda decise che un vero attore deve dimostrare il suo talento in teatro.
Nell'inverno del 1984 recitò, in Italiano, con Michele Placido, nella commedia "Metti una sera a cena", con lo stesso regista che aveva, anni prima, girato il film. La commedia fu un successo incredibile, che diventò la più gettonata opera teatrale di quell'anno. Florinda era la prima attrice che, con un accento straniero, esilarava il pubblico dei più antichi teatri Italiani! Nel 1985-86, in una vena più classica, sotto la regia di Giuseppe Patroni Griffi, Florinda Bolkan interpretò Yelena Andreyevna, personaggio della commedia di Cekov "Zio Vania".
Ha provato definitivamente di essere professionalmente all'altezza di grandi attori, e conquistò la stima e gli applausi del pubblico e della critica. Nel 1986-87 è stata parte del cast di Michael Hoffman nel film "Sisters", girato in Canada e prodotto da Robert Redford per la MGM. Nel 1991-92 inseguendo la sua ricerca per nuovi traguardi ed essendo una buongustaia, Florinda lancia il suo primo libro tascabile gastronomico dal titolo "Vi invito a tavola", edito in Italia da Mondadori. Lo stesso libro è uscito in Brasile sotto il nome "A mesa com Florinda", Ediçoes Maltese. Nel 1997 di ritorno in Brasile, gira "Bella Donna" di Fabio Barreto, prodotto da Luis Carlos Barreto. Ora, dopo una carriera di attrice molto interessante, Florinda Bolkan si è impegnata personalmente a scrivere, produrre e dirigere il suo primo film "Eu nao conhecia Tururù" (Io non conoscevo Tururù), interamente girato nel Nord-Est del Brasile, il luogo dove lei è nata. Inoltre, in Brasile, ha aperto una casa di Produzioni Cinematografiche ed Edizioni Musicali sotto il nome di "Florinda Bolkan Produçoes". Il suo sito internet www.florindabolkan.com è attualmente visitato da molti fans e molte persone con cui instaura collaborazioni artistiche.
Dal suo sito si potrà, in un breve futuro, accedere ai suoi futuri progetti. Dopo 30 anni dal debutto del suo primo film, Florinda Bolkan, è una delle attrici più amate della sua generazione, riconosciuta ovunque per il suo talento e la sua intramontabile bellezza. È anche un esempio di eleganza e discrezione. Un esempio da seguire.

FILMOGRAFIA

1968"CANDY E IL SUO PAZZO MONDO"regia: Christian Marquand ; "IL LADRO DI CRIMINI"regia: Nadine Marquand Trintignant ;"UNA RAGAZZA PIUTTOSTO COMPLICATA"regia: Damiano Damiani ; "GLI INTOCCABILI"regia: Giuliano Montaldo ;1969"LA CADUTA DEGLI DEI"regia: Luchino Visconti ;"UN DETECTIVE"regia: Romolo Guerieri ;"METTI UNA SERA A CENA"regia: Giuseppe Patroni Griffi 1970 "INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO"regia: Elio Petri ;"UNA STAGIONE ALL' INFERNO"regia: Nello Risi "ANONIMO VENEZIANO" regia: Enrico Maria Salerno"L’ULTIMA VALLE" - "THE LAST VALLEY"regia: James Clavell "E VENNE IL GIORNO DEI LIMONI NERI"regia: Camillo Bazzoni1971"INCONTRO"regia: Piero Schivazappa "UNA LUCERTOLA CON LA PELLE DI DONNA"regia: Lucio Fulci 1972"CARI GENITORI" regia: Enrico M. Salerno "NON SI SEVIZIA UN PAPERINO"regia: Lucio Fulci "UN UOMO DA RISPETTARE"regia: Verona "LE DROIT D'AIMER" 1973"UNA BREVE VACANZA"regia: Vittorio de Sica; 1974"LE ORME"regia: Luigi Bazzoni "IL MONTONE INFURIATO"regia: Michael Deville 1975"FLAVIA LA MONACA MUSULMANA"regia: Gianfranco Mingozzi ;"THE ASSASSINATION OF SARAJEVO"regia: Velko Bulajiç "ROYAL FLASH"regia: Richard Lester"LE DERNIER DES PHARAONS"1983"ACQUA E SAPONE"regia: Carlo Verdone"LEGATI DA TENERA AMICIZIA"1986"A GABBIA”regia: Giuseppe Patroni Griffi "CERCHEZ LA FEMME"1995"LE DERNIER DES PHARAONS"regia: Ben Barka "LA STRANA STORIA DI OLGA O."1997 "BELA DONA".